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ALBERGO AL COLLE DEL GRAN SAN BERNARDO

La Valle del Gran San Bernardo

Etroubles
Il borgo di Etroubles, ubicato nella parte media della Valle del Gran San Bernardo, ha svolto sin dall'antichità la funzione di piccola capitale della valle, centro di guardia e di servizi. Nominato nei documenti romani del periodo imperiale don il nome di Restopolis, fu probabile residenza invernale della guarnigione del valico. Nel Medioevo ebbe importanza la chiesa di cui resta il campanile romanico del 1400 e un ospizio, fondato nel 1317 e ancora funzionante nel secolo scorso. Il più famoso passaggio, in questi secoli, è quello dell'esercito Napoleonico, avvenuta nel maggio del 1800, impresa che colpì tanto nell'opinione pubblica che il ricordo è ancora vivissimo nella tradizione popolare. Il comune di Etroubles, comprende i territori sia in destra orografica coperti da boschi di conifere, che in sinistra, disseminati di piccoli e numerosi villaggi.
In posizione dominante sulla Valle sorgono le frazioni di Eternod, Bezet, Prailles, Veyaz, Pallais, Cerisey. La continuità del versante è interrotta ad occidente dal piccolo vallone di Barasson e ad oriente dal profondo vallone di Menouve, alla cui testata si aprono i colli di Annibal (2992 m), di Molline (2907 m) e di Menouve (2801 m), luoghi di transito, molto attivo in passato, di armenti e commercianti diretti nella Valle di Entremont in territorio Vallesano. Attualmente il Col Menouve è raggiunto da una funivia che serve il comprensorio sciistico del "Super Saint-Bernard" e favorisce la pratica dello sci alpinismo in Comune di Etroubles. Allo sbocco del vallone, a monte del Capoluogo, sorge l'abitato di Vachéry che possiede una torre quadrata costruita nel 1100 da Pietro di Vacherio in posizione strategica per presidiare la grande strada internazionale. Poco prima del Capoluogo, a ridosso della strada statale sorgono gli abitati di Echevennoz e Chez-les-Blancs, le uniche frazioni del Comune ubicate sulla destra orografico. Oltre alla bellezza del paesaggio alpino, la zona presenta una ricchezza poco comune dell'ambiente naturale, sia per l'aspetto flogistico che per quello faunistico ed è adatta a chi voglia compiere facili escursioni in montagna o lunghe traversate in valloni incontaminati.
Date le particolari condizioni climatiche, caratterizzate da una grande insolazione, un'altitudine limitata e una bassa umidità, e morfologiche, il territorio di Etroubles si presenta in modo ideale per il soggiorno estivo, fornendo una vasta scelta di itinerari escursionistici e impianti sportivi, sia per il soggiorno invernale con piste per lo sci di discesa e lo sci di fondo, e notevoli itinerari per lo sci-alpinismo, oltre ad una struttura commerciale ed alberghiera adeguata. Gli itinerari segnalati offrono la possibilità di osservare nel loro habitat naturale, caprioli, camosci, cervi, stambecchi, oltre ad animali della fauna minore, e di apprezzare gli aspetti peculiari della ricca vegetazione alpina.

Saint-Oyen
Nella Valle del Gran San Bernardo, fra Etroubles e Saint-Rhêmy-en-Bosses, si trova il comune di Saint-Oyen (1373 m), che si estende sulla destra e sulla sinistra orografica del torrente Artanavaz. Dalla Comba di Flassin alla Tête de Barasson. Il suo nome deriva da quello della chiesa parrochiale, dedicata appunto a Saint-Oyen, il santo che rese le sorti dell'Abbazia Condat, attuale Saint-Claude-du-Jura, nel VI sec.
Saint-Oyen è comune gemellato con Saint-Oyens (CH – Canton de Vaud) e Saint-Oyen (dipartimento della Tarantaise).
Cosa c'è da vedere: molto interessante il castello medioevale, detto "Château Verdun" (castellum Verdunense), donato nel 1137dal Conte Amedeo III di Savoia ai canonici del Gran San Bernardo, che lo detengono tuttora e trasformato ora in una "Maison d'accueil"; il forno comunale ricavato dalla ristrutturazione di un'antica abitazione; i resti dell'abitazione del beato Jean Antoine Pelissier; nonché di particolar interesse la zona di prénoud, dove possiamo trovare un'area pic-nic attrezzata, campi di calcio, tennis, bocce con annesso bar-spogliatoio e camping, il tutto inserito in una incantevole pineta dove sono possibili passeggiate a piedi e a cavallo e nell'adiacente torrente Artanavaz praticare la pesca alla trota. Importante è inoltre il Carnevale, con i suoi tipici costumi delle maschere della "Comba Freide" che si svolge ogni anno il sabato grasso.
Lo Jambon alla Brace: a Saint-Oyen si svolge ogni anno, la prima domenica di agosto, un'originale sagra gastronomica, quella dello "Jambon alla brace", il prosciutto cotto alla brace, che si può degustare con altre specialità gastronomiche locali.
Dove andare a sciare: da Saint-Oyen passa la pista di fondo dell'Alta Valle del Gran San Bernardo che, con uno sviluppo di 18 km e un dislivello totale di 200 m (da 1300 a 1500 m), parte dal comune di Etroubles, a valle, ed entra a monte, in quello di Saint-Rhêmy-en-Bosses. Saint-Oyen vanta inoltre il piccolo ma divertente e facilmente accessibile comprensorio sciistico di Flassin, con i suoi 5 km di piste, nel bel vallone omonimo. Il comprensorio è servito da un nuovo e attrezzato "Foyer de ski de fond" comprendente bar, ristorante, noleggio sci, sauna, docce, spogliatoio, ecc. Anche agli appassionati dello sci alpinismo Saint-Oyen offre interessanti percorsi come quello del Mont Flassin (2605 m) o quello della Testa Cordella (2663 m).
Le escursioni estive: da non perdere le escursioni a Plan Puitz, alla Tête de Barasson e nella Comba di Flassin dove si possono ammirare paesaggi incontaminati e varietà di fauna (cervi, caprioli, camosci e stambecchi) e fauna di particolare bellezza rarità.

Saint-Rhêmy-en-Bosses
Saint-Rhêmy-en-Bosses è un insieme di graziosi piccoli villaggi. Si trova a un'altitudine di 1519 m all'incrocio fra il vallone di Bosses e il vallone del colle del Gran San Bernardo. Il villaggio più antico è quello di Saint-Rhêmy, fondato dai Romani nel I secolo D.C., sulla via per la Svizzera, con il nome di Eudracinum. Il villaggio più grande è invece quello di Saint-Léonard.
Cosa c'è da vedere: proprio accanto alla chiesa sorge il castello dei signori di Bosses, un massiccio torrione del XVI secolo che oggi ospita alcune mostre permanenti sulla storia e il folclore del luogo. Nel villaggio Chez Vuillen, si trova invece la casaforte omonima, caratteristico edificio risalente allo stesso periodo del castello.
Lo Jambon de Bosses: per gli amanti della buona tavola Saint-Rhêmy-en-Bosses offre una prelibatezza gastronomica: il rinomato Jambon de Bosses, un prosciutto dal gusto caratteristico ottenuto con una stagionatura negli alpeggi di montagna.
Il Carnevale di Bosses: a Saint-Rhêmy-en-Bosses il Carnevale storico ha luogo la Domenica e il Martedì grasso. Caratteristici di questo Carnevale sono il personaggio di Napoleone e le masques, ispirate alle divise dei soldati napoleonici, in ricordo del loro passaggio nel maggio del 1800.
Curiosità: Saint-Rhêmy-en-Bosses possiede una rinomata sorgente di squisita acqua ferruginosa, la fonte di Citrin, che scende dai 1800 m dell'omonimo vallone. L'acqua sgorga dalla fontana posta nel piazzale del Municipio.
Dove andare a sciare: a 5 km da Bosses, sorge il bel comprensorio di Crévacol, con i suoi 20 km di piste da discesa e un anello di fondo di 3 km.
Le escursioni estive: a partire da Saint-Rhêmy-en-Bosses sono possibili numerose suggestive escursioni, nel vallone di citrin e nell'ampio vallone di Bosses. Interessante l'escursione al Col di Malatrà lungo il percorso dell'Alta via n. 1 della Valle d'Aosta.